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Ticino
Daro: rimane in carcere il giovane assassino
Redazione
13 anni fa
Le autorità non gli hanno concesso la libertà condizionale come prevede il diritto minorile

Resterà in carcere per almeno altri sei mesi il giovane che nel luglio 2011 uccise a colpi d'ascia il patrigno nell'appartamento in via Daro a Bellinzona. Le autorità che si occupano di lui hanno infatti deciso nel mese di dicembre di non concedergli la libertà condizionale. Lo riferisce la Rsi.

Di solito, come prevede il diritto minorile, il colpevole può beneficiare della libertà condizionale una volta scontata metà della pena. Ciò a patto di non costituire un pericolo per la società e per se stesso. Una condizione che il giovane non rispettava già lo scorso luglio e non rispetta tutt'ora.

Condannato nel 2012 a 4 anni dal Tribunale dei minorenni, l'assassino si trova attualmente in una struttura d'Oltralpe e dovrà dunque continuare il percorso psicologico e di recupero iniziato tempo fa. Una volta che sarà pronto a condurre una vita normale, verrà rimandato in Serbia, dove vive la madre, condannata in secondo grado all'ergastolo per averlo istigato ad uccidere l'ex marito. A meno di un ritorno in libertà anticipato, il giovane sconterà la pena fino al 2015.

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