
Delitto di Daro: per la scarcerazione del giovane spunta una nuova perizia psichiatrica. Il ragazzo che nel luglio del 2011 uccise con l'ascia il patrigno a Bellinzona, condannato a 4 anni di detenzione, è stato sentito la scorsa settimana, dalla commissione per i condannati pericolosi, chiamata a pronunciarsi sulla sua scarcerazione.
Durante l'incontro - a cui ha preso parte anche l'avvocato Luca Guidicelli legale del giovane - i membri della commissione hanno proposto di effettuare una nuova perizia psichiatrica sul ragazzo, prima di esprimersi sulla richiesta di libertà condizionale richiesta dal legale. Proposta che è stata accettata dal ragazzo e dal suo avvocato.
Dopo la perizia, e verosimilmente entro metà dicembre, il gremio darà il suo preavviso. Una decisione vincolante per la magistratura, che in ultima battuta deciderà se concedere o meno la libertà condizionale al ragazzo.
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Christian Fini
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