
Siamo alle battute finale dell’inchiesta sull’efferato omicidio di Daro avvenuto lo scorso 6 luglio che ha visto coinvolto un giovane ragazzo di 17 anni che avrebbe ucciso e tentato di sezionare il marito della madre. Lo scrive il Corriere del Ticino.Il magistrato dei minorenni Fabiola Gnesa dovrebbe poter redigere l’atto di accusa e formulare la richiesta di pena, a meno di clamorosi colpi di scena.Mancherebbero solo alcuni aspetti di secondaria importanza rispetto alle evidenze finora emerse.In questa fase bisogna anche tener conto del lavoro del Ministero pubblico che da questo punto di vista presenta tempi più dilatati. In questo caso la procuratrice pubblica Marisa Alfier è confrontata con la tesi sostenuta dalla madre del presunto assassino, che continua a negare ogni addebito. Ed in particolare di aver esortato il figlio ad eliminare il marito.
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