
Riceviamo e pubblichiamo la lettera del 2 maggio 2018 inviata dal PS al Consiglio di Stato riguardo al progetto di nuova Officina FFS in risposta alla lettera del 29 marzo 2018.
"Egregi signori, con questa lettera ribadiamo la ferma volontà del Partito socialista con i suoi organi e il Gruppo parlamentare di essere in prima fila nella difesa di posti di lavoro legati alle attuali Officine di Bellinzona e nel voler assicurare un futuro qualificato alla struttura stessa.
Nella nostra lettera precedente abbiamo ribadito che in questa ottica spetta in primis al Consiglio di Stato farsi parte attiva per affinare i contenuti della dichiarazione d’intenti e rinforzarla recependo all’interno della stessa le giuste preoccupazioni e aspettative di tutte le parti interessate, in particolare delle e dei lavoratori dell’attuale struttura.
Riassumiamo di seguito i punti sollevati nella precedente lettera con cui abbiamo chiesto al Consiglio di Stato di:
- Chiarire quello che accadrà durante la fase transitoria lavorando per mantenere i volumi di lavoro concordati e per non perdere, anzi migliorare, le attuali competenze dell’officina nella manutenzione pesante dei carri e delle locomotive merci.
- Definire con precisione le nuove attività della futura officina e prevedere all’interno della nuova struttura gli spazi per continuare anche con le attività attuali.
- Rafforzare il futuro parco tecnologico e cercare di implementarlo nell’ambito della legge federale che regola gli Innopark.Partito."
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