
Meglio dell'altra volta, ma ancora lontana per chiamarla un "successone". La manifestazione organizzata quest'oggi a Bellinzona a favore dei disoccupati non ha infatti dato i risultati sperati. Poche le persone che si sono presentate all'evento: una ventina. E tra loro pochi giovani, ma anzi, soprattutto anziani.
"Sono deluso dagli altri giovani che stanno a casa a lamentarsi" ci racconta Daniel Onderka, coordinatore del gruppo "Rispettare i gruppi dei ticinesi", che su Facebook ha raccolto oltre 300 iscritti. "È comunque andata meglio dell'altra volta" replica il giovane, che ringrazia il sostegno dei presenti.
Come si suol dire in questi casi, "pochi ma buoni". Il corteo ha sfilato per le vie della città, con cartelloni che invocavano il diritto al lavoro per i giovani. Poi in piazza Governo i partecipanti hanno dato libero sfogo alle loro richieste. "Non pensate solo alla propaganda per le elezioni 2015, ma occupatevi dei problemi veri" o "abbiamo il diritto di lavorare" sono alcuni "slogan" lanciati all'indirizzo del Governo.
All'evento ha pure partecipato, in veste privata, un ospite d'eccezione, Sergio Savoia. A causa di suoi impegni e ritardi nella manifestazione, il coordinatore dei Verdi ha dovuto andarsene via prima, ma la sua presenza ha dato comunque speranza ai giovani. "Ci ha dato il suo appoggio e si è reso disponibile ad aiutarci" ha raccontato ancora Onderka. Segno che forse, quelle grida di protesta, non sono state del tutto inascoltate...
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