
Non sono solo ricchi investitori, gli italiani che comprano appartamenti e case nel nostro Cantone. Tra il 2010 e il 2011 il loro numero è aumentato in un anno del 36%, passando da 91 a 124 acquisti, ma tra loro vi sono pure famiglie che cercano appartamenti sul mezzo milione di franchi, famiglie "normali" insomma.Ne parla La Regione di oggi, che oltre a snocciolare le cifre del settore, presenta l'opinione di chi nel mercato immobiliare ci lavora. "Negli ultimi tre anni la richiesta di acquisto di immobili ticinesi da parte di italiani è aumentata" ha spiegato Volker Nies, dell'immobiliare Remax, secondo cui "le persone che cercano un'abitazione in Ticino prevedono che per i prossimi sette o dieci anni non vi saranno cambiamenti in Italia. O almeno non di tale portata da convincerle a tornare in patria.""In passato erano solo le persone facoltose a volersi trasferire in Svizzera, ora anche famiglie del ceto medio cercano casa in Ticino" ha proseguito Nies. "Sono perlopiù persone attive nel mondo del lavoro che conservano il proprio impiego in Italia o che intendono trasferire la propria attività da noi." Sono infatti aumentati coloro che prendono casa in Ticino pur non svolgendo un'attività lucrativa da noi. Nel 2012 i permessi B rilasciati nel nostro Cantone sono stati 79, un record ineguagliato nei sei anni precedenti e che conferma l'impennata evidenziatasi nel 2011.La clientela dell'immobiliare è composta per metà da ticinesi, per il 20% da italiani e per il restante 30% tra tedeschi e svizzero-tedeschi. Percentualmente le altre nazionalità raccolgono solo le briciole.
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