
L'alleanza tra Lega e Udc in vista delle prossime elezioni cantonali non è passata inosservata al di là del confine, con i quotidiani italiani che "celebrano" la congiuntura della lista per il Consiglio di Stato tra i due partiti. In particolare La Provincia, la quale definisce il sodalizio Lega-Udc come "un'alleanza antifrontalieri".
"Toni più moderati, ma la sostanza non cambia: «Ci rubano il futuro, riprendiamoci casa nostra»", scrive il quotidiano comasco. "Più elegante, almeno sulla carta, di “Bala i ratt”, lo slogan che accompagnò l’infausta campagna anti-frontalieri dell’autunno 2010, ma comunque dritto al cuore, pardon alla pancia degli elettori".
"Alla fine i due partiti che negli anni hanno gareggiati a far maggiormente leva sui sentimenti anti-frontalieri (63.144 quelli oggi occupati in Ticino, 2.700 in meno rispetto a 12 mesi or sono), hanno stretto - pur tra mille diffidenze - l’agognato accordo elettorale, proponendo per il Governo cinque candidati di prim’ordine".
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