
Quasi cinquanta volontari hanno partecipato sabato 20 settembre al San Gottardo Cleanup Day, raccogliendo circa 1.500 litri di rifiuti e grandi quantità di rottami ferrosi lungo il Passo del Gottardo e nei laghi circostanti. L’iniziativa, promossa dall’associazione Gotthard-Connects con il progetto Quellwasser.ch, si è svolta in una giornata soleggiata ma ventosa e ha visto all’opera persone di otto nazionalità diverse, unite dall’obiettivo di proteggere le sorgenti d’acqua e il paesaggio alpino.
Cosa è stato trovato
Tra i partecipanti anche i subacquei di Sea Shepherd e dell’associazione Tauch-Treff Zug, che hanno ripulito i fondali dei laghi a 20 metri di profondità e a soli 5 gradi di temperatura. Il bottino è stato sorprendente: bottiglie, lattine, plastica, carta, una scarpa militare, uno stivale da donna, una padella, numerosi mozziconi di sigaretta e perfino un vecchio telefono militare, subito adottato da un collezionista. L’azione è stata sostenuta dai comuni di Andermatt e Airolo, mentre l’Hospiz San Gottardo ha accolto i volontari con una calda minestra di verdure.
I prossimi appuntamenti
Per l’organizzatrice Marja Nieuwveld, ambasciatrice dell’acqua della regione del Gottardo, la giornata ha rappresentato un momento di forte connessione: “L’acqua non conosce confini, unisce persone e regioni”. L’associazione guarda già al futuro, con il prossimo Cleanup Day fissato per il 19 settembre 2026, la presentazione del libro Mein Schatz – der Gotthard il 22 ottobre ad Andermatt e il primo Simposio sull’acqua previsto per il 22 novembre 2026, che esplorerà “i segreti dell’acqua” con ospiti internazionali.

