
Continua a far discutere alle nostre latitudini la mozione, presentata negli scorsi giorni dalla consigliera nazionale UDC Yvette Esterman, volta alla creazione di una sorta di cassa malati 'light' con premi mensili da 100 franchi che però non copre chemioterapie o trapianti.
Da noi contattato il vicepresidente Alain Bühler ha precisato che quella di Estrerman non è che "una sparata solitaria che probabilmente farà più male a lei e non è condivisa dai vertici dell'UDC ticinese”, puntando il dito contro il deputato PPD Giorgio Fonio (e, di riflesso, contro il suo partito), reo di aver cercato di bollare come condivisa dall'UDC questa proposta “anche se non lo è" (vedi articolo suggerito).
La replica del diretto interessato non si è fatta attendere: “L'UDC Ticinese prova a dire che abbiamo strumentalizzato la proposta per una cassa malati light dal momento in cui, secondo loro, sarebbe una 'sparata solitaria di una deputata bollata come proposta condivisa dall'UDC anche se non lo è' - ha postato Fonio su Facebook - Peccato che questa mozione sia stata sottoscritta da 10 deputati (e non da una singola deputata fuori controllo...) tra cui il capogruppo e già candidato al Consiglio Federale Thomas Aeschi”.
Su quest’ultimo punto, ricordiamo, Bühler aveva ribadito che la posizione del partito aera già stata espressa dallo stesso Aeschi alle Camere. Posizione ribadita del presidente dell’UDC ticinese Piero Marchesi: “Credo non sia necessario ribadire che la proposta è da rigettare perché, come ricordato anche da Aeschi, non si possono chiamare alla cassa i malati. Poi una simile proposta non risolverebbe il problema della sanità perché sposterebbe il problema senza dare una vera soluzione”, ha postato.
“Invece di fare il simpatico a Fonio consiglio invece di guardare cosa ha votato il suo partito, il PPD, sulla votazione per evitare l’aumento delle franchigie delle casse malati. L’UDC a grande maggioranza ha votato contro, ma soprattutto ha votato. Il PPD, come spesso accade quando c’è un tema importante in votazione, si è astenuto (a parte qualche parlamentare che ha espresso il voto)”. E ancora: “Caro Fonio, l’UDC avrà certamente molti difetti ma almeno vota ed esprime una posizione, il PPD invece spesso si astiene. No caro Fonio, i ticinesi non sono scemi, per questo vedono benissimo chi decide e sostiene la propria posizione e chi invece mette la testa sotto la sabbia”.
“Inutile cercare di gettare fumo negli occhi dei cittadini mischiando le carte - ha replicato Giorgio Fonio - Ad oggi l’unica proposta concreta per risolvere i problemi dei cittadini è l’iniziativa popolare contro l’aumento dei premi di cassa malati lanciata dal PPD che sta raccogliendo ampio consenso. L’UDC ticinese condivide la nostra proposta e ci aiuterà a raccogliere le firme? “.
La proposta di Esterman, nel frattempo, è stata parecchio discussa anche dai membri dell'UDC, con il candidato al Gran Consiglia Pietro Righetti che l’ha definita “un’idea non del tutto malsana”.
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