
"Solidarietà nei confronti di un giovane capace, che ha commesso un errore su cui è giusto discutere senza che però venga montato un caso politico". I gran consiglieri liberali del Mendrisiotto e il presidente distrettuale si sono riuniti ieri sera per affrontare il caso del collega che era stato fermato in Italia alla guida con un tasso alcolemico fuori norma, fatto che ha ammesso solo in un secondo tempo. Si è dunque deciso di tenere sulla vicenda un profilo basso e, come detto, solidale nei confronti di Belloni.Ricordiamo che sabato scorso il parlamentare di Genestrerio era stato fermato nei pressi di Erba con un tasso alcolemico elevato. Ma aveva negato i fatti, prima di chiedere ufficialmente scusa come rappresentante delle istituzioni. Un ritardo di assunzione di responsabilità che non era piaciuto al presidente PLR Walter Gianora. Il presidente distrettuale Marco Tela, aveva affermato che in vista delle elezioni, occorrerà fare delle riflessioni sulla prevista candidatura di Belloni. Ipotesi quest'ultima che dopo l'incontro di ieri sera sembra cadere definitivamente.Nel frattempo Belloni ha chiesto alla Procura lariana di patteggiare una multa di 10'000 euro e al contempo, come riportato dal Corriere del Ticino, ha ottenuto il dissequestro della sua auto, confiscata dai carabinieri sabato notte dopo il test che lo aveva scoperto al volante con un'alcolemia dell'1,6 per mille. Il parlamentare di Genestrerio, ha infatti dimostrato tramite il suo avvocato che l'auto da lui guidata non sarebbe in realtà di sua proprietà diretta, in quanto intestata a una società di [email protected]
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