Salute
Dal 1° giugno una stretta sulle sigarette elettroniche
© Shutterstock
© Shutterstock
Redazione
10 mesi fa
La vendita delle sigarette elettroniche ai minorenni, così come il loro consumo in luoghi pubblici al chiuso, sarà vietata a partire dal mese giugno su decisione del Consiglio di Stato.

I minorenni non avranno più accesso alle sigarette elettroniche a partire dal 1° giugno. Vietato anche il loro consumo nei luoghi pubblici al chiuso. Lo ha deciso il Consiglio di Stato nella sua seduta settimanale, stabilendo quindi l’entrata in vigore delle modifiche della Legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario. Così facendo è stato conseguentemente adeguato anche il relativo regolamento di applicazione: i nuovi prodotti vengono in questo modo equiparati ai tradizionali prodotti del tabacco. Una modifica che sarà accompagnata da una campagna di sensibilizzazione.

Modifiche Legge sanitaria

Lo scorso 13 febbraio il Gran Consiglio aveva infatti approvato a larga maggioranza le modifiche della Legge sanitaria presentate nel messaggio governativo del 25 maggio 2022, equiparando a tutti gli effetti le sigarette elettroniche e prodotti affini alle sigarette tradizionali, sia per quanto riguarda la vendita sia per ciò che concerne il loro consumo in tema di protezione dal tabagismo passivo. In particolare, la modifica degli articoli estende la regolamentazione anche ai dispositivi che permettono di inalare le emissioni di un liquido con o senza nicotina riscaldato tramite una fonte di energia esterna (le e-cig, così come i prodotti simili per contenuto o modalità di consumo).

Articoli eliminati

Nel dettaglio, l’articolo 52 elimina il riferimento alla “combustione del tabacco o di altre sostanze”, ormai sorpassato, a fronte dei sempre più nuovi e variati prodotti per fumatori introdotti sul mercato. L’articolo 52a amplia invece il ventaglio dei prodotti per fumatori che non potranno essere venduti o distribuiti ai minorenni. Queste modifiche permettono una regolamentazione dei prodotti affini del tabacco analoga a quella già in vigore per i prodotti del tabacco, e sensibilizza e rafforza l’adozione di un comportamento consapevole e nel rispetto degli altri.  

Intervento necessario

La necessità d’intervenire, in particolare a tutela dei minori, “è dovuta alla rapida crescita in questi anni dell’offerta di nuovi prodotti in sostituzione o a complemento delle sigarette tradizionali, con particolare riferimento alle e-cig e ai prodotti a tabacco riscaldato”, si legge nel comunicato. Sebbene queste nuove modalità di consumo sono pubblicizzate e percepite come meno nocive, “mancano però studi scientifici indipendenti che ne determinino la sicurezza e l’impatto sulla salute a medio e lungo termine. Alcune e-cig, economiche, disponibili in diversi colori e aromi, che fanno particolare presa tra i giovani e i giovanissimi, possono contenere considerevoli dosi di nicotina sintetica, una sostanza tossica che crea velocemente una forte dipendenza. Anche per i prodotti dichiarati come ‘senza nicotina’ mancano certezze circa gli effetti sulla salute, considerato che non sempre le confezioni riportano in modo esaustivo la composizione dei liquidi”. L'entrata in vigore delle modifiche della LSan sarà accompagnata, già nel corso di maggio, da specifiche misure di informazione e sensibilizzazione con l’invio di materiale informativo differenziato, in particolare per gli esercenti e la rete di vendita.