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Circolazione
Dal 1° agosto sarà più facile cedere (o vendere) targhe «pregiate»
Il Consiglio di Stato ha approvato una modifica legislativa che mira alla semplificazione delle procedure amministrative. Arrigoni: «Non ci aspettiamo speculazione».

Le novità sono sostanzialmente due: l’eliminazione delle varie limitazioni alla cessione delle targhe sotto le 4 cifre che, finora, potevano essere trasferite solo all’interno del nucleo famigliare e societario, generando – spesso - numerose controversie interpretative e l’estensione delle tempistiche a disposizione degli utenti per riassegnare una targa in caso di decesso del proprietario. Novità comunicate oggi dal Consiglio di Stato che ha approvato una modifica del Regolamento della legge cantonale di applicazione della legislazione federale sulla circolazione stradale e la tassa sul traffico pesante (RLACS).

Le misure spiegate: le targhe sotto le 4 cifre

«La possibilità di cedere la targa (anche sotto le 4 cifre) a chiunque comporterà diversi vantaggi per noi» commenta Elia Arrigoni, capo della sezione della circolazione. «Da un lato ci permetterà di avere meno richieste di chiarimento e controversie interpretative. Ma, potenzialmente, cambierà anche il valore delle targhe che metteremo all’asta perché l’acquirente potrà poi provare a sua volta a rivenderla».

Il Cantone non prevede che si verifichino meccanismi di speculazione diffusi, considerando soprattutto le dimensioni – ristrette – del mercato in questione.

Più tempo in caso di decesso del proprietario

La revisione introduce inoltre la possibilità di riassegnare, a determinate condizioni, una targa già appartenuta a un familiare defunto qualora il deposito sia scaduto da oltre dodici mesi e la numerazione non sia stata nel frattempo attribuita a un altro detentore. «Fino ad oggi la norma ci richiedeva di essere molto rigidi e spesso non potevamo trovare soluzioni ragionevoli in queste circostanze. Oggi invece avremo molta più flessibilità» dichiara Arrigoni.

Nuovi servizi digitali

Prosegue inoltre il percorso di digitalizzazione promosso dal Dipartimento delle istituzioni con l'introduzione, da parte della Sezione della circolazione, di un nuovo servizio di consultazione online. Attraverso il semplice inserimento del numero di matricola del veicolo l'utente potrà verificare autonomamente e in modo immediato la validità della copertura assicurativa elettronica, nonché l'eventuale iscrizione del 'codice 178', la clausola ufficiale che sancisce il divieto di mutamento del detentore per i veicoli associati a un contratto di leasing.