
Il Comitato cantonale dei Verdi (nella foto la presidente Nadia Pittà Buetti) si è riunito ieri sera a Bellinzona per discutere in particolare dei temi in votazione il prossimo 28 febbraio.
Ma prima di parlare di votazioni il comitato ha preso atto delle dimissioni di Sergio Savoia dal partito. "Il Comitato cantonale dei Verdi lo ringrazia per il lavoro svolto in questi anni e gli formula i migliori auguri per il suo futuro professionale e personale" si legge in un comunicato odierno. "Al contempo il comitato si congratula con Claudia Crivelli Barella per il suo ritorno in Gran Consiglio, la sua esperienza nella precedente legislatura e il suo impegno politico anche in rappresentanza del Mendrisiotto saprà offrire un valido contributo al lavoro del gruppo in Gran Consiglio. Anche a lei il Comitato formula i migliori auguri di buon lavoro!"
Poi i Verdi hanno preso posizione sui temi in votazione a livello federale il prossimo 28 febbraio:
"Un convinto NO al raddoppio del Gottardo – si tratta di una proposta scellerata per il nostro Cantone, ma anche per il resto del Paese. L’inevitabile aumento del traffico di mezzi pesanti (il Brennero ringrazia!), oltre che a mettere a repentaglio il trasferimento dei mezzi pesanti su rotaia, rafforzerà anche il rischio di incidenti, peggiorerà le condizioni dell’aria a causa dell’ inquinamento e causerà ripercussioni negative sulla salute pubblica. Una spesa di 3 miliardi è ingiustificata per questo secondo tunnel. La mobilità anche in Ticino vive quotidianamente situazioni insostenibili e, in termini di priorità, è stato ben dimostrato che si necessitano interventi negli agglomerati urbani, rispettivamente nelle vie di collegamento con un numero maggiore di transiti."
"NO all’iniziativa "Per il matrimonio e la famiglia – No agli svantaggi per le coppie sposate" perché pretende di modificare la Costituzione elvetica inserendovi un concetto sorpassato della coppia e perché ostacola l’obiettivo dell’imposizione individuale perseguito dai Verdi, quale metodo fiscale più adatto ed equo alla realtà odierna della convivenza - un obiettivo che in futuro necessiterà nuovamente una modifica costituzionale per essere realizzato. Il vantaggio fiscale di questa manovra andrà a beneficio di una minima percentuale di coppie benestanti, complicherà l’equilibrio tra le diverse forme di convivenza e presenterà un conto salato alle casse della Confederazione."
"NO all’iniziativa per l’attuazione dell’espulsione degli stranieri che commettono reati", in quanto l’espulsione è già realtà, mentre quanto proposto dall’UDC costituisce una grave ingerenza della politica in ambito giudiziario, che mina le basi del nostro stato di diritto e mette in discussione il principio della proporzionalità."
"SÌ "Contro la speculazione sulle derrate alimentari", in quanto è una proposta che vuole impedire alle banche, agli istituti finanziari e a chi gestisce patrimoni di speculare – tramite strumenti finanziari – sulle materie prime agricole e alimentari. La speculazione rafforza la variazione di prezzo e i prezzi alti provocano effetti negativi sui piccoli contadini e, non essendo la compravendita a determinare il prezzo delle derrate alimentari ma proprio la forza della speculazione, la triste conseguenza sono la povertà e la fame. E i Verdi convengono che "non si gioca con il cibo!"."
In merito alla votazione cantonale sugli orari di apertura dei negozi, il Comitato cantonale si era già espresso lo scorso 12 dicembre, raccomandando di votare NO all’estensione degli orari di apertura.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

