
Attraverso una comunicato stampa il Consigliere di Stato Norman Gobbi, alla testa del Dipartimento istituzioni, ha commentato i risultati odierni usciti dalle votazioni federali e cantonali, con un particolare accento sulla modifica della Legge sull’esecuzione delle pene e delle misure per adulti, una misura ritenuta necessaria dal Consiglio di Stato. “In futuro, restando in vigore l’attuale legge, quando si verificherà un sovraffollamento delle Strutture carcerarie a causa dei fermi amministrativi, difficilmente si potrà far fronte alla situazione con la dovuta tempestività e flessibilità. In quest’ottica – ha commentato Gobbi – si graverà sul lavoro ordinario, già peraltro molto delicato, degli agenti di custodia e, in caso di necessità, si chiederà l’intervento degli agenti di polizia che in questo frangente dovranno però rinunciare a svolgere compiti primari per la sicurezza della popolazione.” Il Direttore del DI ha accolto i risultati degli altri temi in votazione: “quest’oggi la popolazione ticinese ha manifestato un chiaro segnale a favore della sicurezza votando contro l’abolizione del servizio militare obbligatorio e approvando il divieto di dissimulare il viso in luoghi pubblici. Il Dipartimento delle istituzioni, particolarmente sensibile alla tematica, intende dar seguito alla volontà popolare, impegnandosi ancor di più a tutela dell'ordine pubblico e promuovendo la sicurezza della cittadinanza. In questo senso insisterà in particolare sull'adeguamento degli effettivi della Polizia cantonale.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

