
Riccardo Pierallini di Cites e Bruno Mainini dell'USAV hanno spiegato ai colleghi di TeleTicino i casi emblematici di prodotti che rientrano sotto la Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES): dalle pelli di alligatore e di serpente, alle zanne di elefante fino il caviale. In totale sono circa 33mila gli animali e le piante inseriti nella convenzione internazionale. Alla frontiera, il grosso del lavoro riguarda la pelle di rettili, destinate ai settori della moda e dell’orologeria.
“Più o meno da 10 anni l’ufficio di Chiasso rilascia tra i sette mila ai diecimila lasciapassare” spiega Riccardo Pierallini del servizio CITES di Chiasso.
Una problematica emergente che preoccupa gli uffici di Chiasso e che non riguarda le grandi importazioni, ma piuttosto l’acquisto di animali esotici da parte di comuni cittadini. “Forse a volte è una mancanza di informazione, altre volte c’è proprio la malafede, questo è un problema perché è difficile da controllare il confine in questo senso” spiega Pierallini.
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