
Non arriverà in vetta al Dhaulagiri, la settima montagna del mondo a 8'167 metri di quota, il deputato valmaggese Fiorenzo Dadò.
Ieri, a causa delle pessime condizioni meteorologiche, Dadò ha deciso di rinunciare a proseguire l'ascesa, quando era giunto già all'ultimo campo base, situato a oltre 7'000 metri.
Già ieri, come riporta il Giornale del Popolo, Dadò e i suoi compagni di cordata hanno iniziato la ridiscesa.
A far propendere per questa decisione è stata una violenta bufera di neve che ha bloccato la spedizione, confrontata con il maltempo sin dall'inizio della scalata.
Attualmente nella zona in cui si trovano il granconsigliere e la sua comitiva vi è inoltre un altissimo rischio di valanghe, ciò che li ha spinti a desistere dal loro sogno.
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