Cerca e trova immobili
Ticino
Da venerdì tutti in vacanza
Redazione
16 anni fa
Domani terminano le lezioni per 55'025 allieve e allievi delle scuole pubbliche e private del cantone Ticino

Domani, venerdì 18 giugno, termina l’anno scolastico per 55'025 allieve e allievi delle scuole pubbliche e private del cantone Ticino, ad eccezione di alcune scuole professionali a tempo pieno che seguono un calendario particolare, di 4.098 studenti ancora impegnati negli esami di maturità liceale o di diploma della Scuola cantonale superiore di commercio, così come altri 246 adulti che affrontano gli esami per conseguire l’attestato federale di capacità al di fuori di un regolare tirocinio. In tutte le scuole le lezioni riprenderanno, il prossimo anno scolastico, lunedì 30 agosto 2010, anche qui con l’eccezione di alcune scuole professionali che iniziano prima. Gabriele Gendotti, direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), osserva: “Ringrazio le docenti e i docenti per quanto fanno e continuano a fare per il bene delle nostre istituzioni scolastiche”. Nella sua lettera di chiusura dell’anno scolastico inviata ai docenti, alle direzioni degli istituti, agli ispettori scolastici e agli uffici interessati dell’Amministrazione cantonale, Gendotti, elogia “lo spirito di servizio di un corpo docente che dedica alla nostra scuola le proprie energie migliori, le proprie competenze sia disciplinari che didattico-pedagogiche, ma anche l’entusiasmo per essere una vera e propria fonte di costruzione del sapere, dando all’istruzione e all’educazione – fra tanti compiti di cui la scuola si deve occupare – la precedenza e l’importanza che meritano”. “Continuo a pensare – ha rilevato inoltre il consigliere di Stato – che, insieme ai direttori di sede, agli ispettori e ai funzionari, che parimenti ringrazio per il loro insostituibile lavoro, dobbiamo fare il possibile perché la passione del docente non venga mai meno, dobbiamo cercare di rinnovare continuamente gli stimoli di chi abbraccia questa difficile e importante professione, affinché nelle nostre scuole il piacere di insegnare si traduca sempre nel piacere di imparare”. Il DECS in cifre: allievi e docenti L’anno scolastico 2009-2010 è stato frequentato da 55.025 allieve ed allievi nei diversi ordini di scuola (infanzia, elementari, speciali, medie, medie superiori, professionali a tempo pieno e parziale, professionali superiori). Di questi 51.415 hanno frequentato un istituto scolastico pubblico, mentre 3.610 uno privato. I 4.922 docenti attivi nella scuola pubblica hanno complessivamente occupato 3.864 posti a tempo pieno. Campagna di collocamento a tirocinio per il 2010 L’andamento della campagna di collocamento degli apprendisti segue grossomodo l’evoluzione dell’anno precedente, pur con una leggera flessione che si registra fino al 10 giugno scorso del numero delle aziende che hanno messo a disposizione dei posti a tirocinio, passando da 2.345 nel 2009 a 2.289 nel 2010. Circa la metà, 1022, dei posti messi a disposizione risulta ancora libera, 541 sono quelli occupati - 315 da maschi e 226 da ragazze - e 726 giovani sono in trattativa di assunzione con un datore di lavoro e sono in attesa di una conferma in merito. Nella seconda metà di giugno, ma soprattutto nel corso dei mesi di luglio e agosto, aumenteranno i posti occupati, raggiungendo la quota prevista di 2.600/2.700 impieghi. La direzione del DECS tiene a ringraziare tutte le aziende che hanno fornito posti di tirocinio, così come si invitano quelle aziende che non hanno mai assunto o che hanno interrotto questa pratica a riconsiderare questa possibilità formativa, così importante per la formazione dei giovani, per trovare nuove leve e per accrescere la forza competitiva economica e sociale del Cantone. Non bisogna dimenticare che un giovane in formazione non è solo un investimento per il futuro dell’economia del Cantone ma è anche un collaboratore che può crescere in e con l'azienda. Gli esami di fine anno scolastico Alla maturità liceale, nei 5 licei cantonali ticinesi, si candidano quest’

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata