
Lewis Capaldi, Alan Walker, Max Pezzali e molti altri. È finito il conto alla rovescia: oggi inizia la ventunesima edizione di Moon+Stars. «Abbiamo già venduto più di sessantamila biglietti e abbiamo tre concerti praticamente esauriti. In generale siamo molto contenti, per la pianificazione possiamo dire che procede tutto in ordine» spiega il patron Dani Büchi. La casa del Moon+Stars, lo ricordiamo, fino al 2032 rimarrà Piazza Grande. Quest'anno inizia però una nuova era del branding con un «+» al posto della «&» e colori ispirati al centro storico locarnese. Uno slancio verso una maggiore collaborazione con il territorio e i suoi attori, con cui in passato non sono mancati dissidi. «Ci sono abitanti che parlano di rumore, abbiamo il montaggio, lo smontaggio e tanto altro. Per noi è molto importante andare incontro alle persone e collaborare, trovando dei compromessi. Il sentimento generale è comunque ora molto migliore rispetto a qualche anno fa, ma c'è sempre qualcuno che non è contento con qualcosa. Si parla magari dell'1% che critica, ma c'è anche un 99% che è contento».
Alberghi pieni al 90%
L'evento - è stato sottolineato ieri in un punto stampa - è importante per la città e per il turismo della regione. «Siamo contenti che ogni anno si ripeta e anzi migliori con l'offerta. Locarno è una città turistica, quindi è importantissimo per il turismo, ma anche per i cittadini che ne possono usufruire» conferma il segretario comunale Marco Gerosa, sottolineando la buona collaborazione con gli organizzatori. «Quando arriva Moon+Stars facciamo un passo in più, un salto in avanti» gli fa eco il vicedirettore dell'OTR Lago Maggiore Valli, Benjamin Frizzi, spiegando che l'attuale stagione ha il vento in poppa. «È veramente meravigliosa. Siamo attorno a un più +20% di crescita di pernottamenti tra alberghi e campeggi rispetto all'anno scorso, e anche le previsioni per Moon+Stars sono ottimistiche. Abbiamo circa un 90% di occupazione degli alberghi, soprattutto nel centro». Caccia al letto libero, insomma, con tanta attesa verso il previsto rafforzamento della capacità ricettiva di Locarno. «Magari c'è qualcuno che vuole venire, ma non trova un letto libero, serve rafforzare l'offerta», ribadisce il patron.
Anche la Nati
Come annunciato ieri mattina, sarà inoltre trasmessa la partita della Svizzera contro l'Argentina alle tre di domenica notte. «Pensiamo che questa sia un'occasione unica, storica», conclude Büchi, «sarà forse il più grande Public Viewing della Svizzera, l'emozione è tanta».

