
Come annunciato la scorsa settimana, 9 radar fissi verranno mandati in pensione per far posto ad apparecchi semi-stazionari. Una svolta, ufficializzata in una nota del Dipartimento delle istituzioni, che è finita sotto la lente di Opinione Liberale.
Per settimanale del PLR si tratta di una "mossa elettorale" ideata dal direttore del DI Norman Gobbi, definito "l’ex ministro 4x4 che da tempo ormai costretto ad accontentarsi di una più modesta locomozione a sole due ruote motrici". In sostanza, il tutto sarebbe stato ideato "per compiacere i cittadini automobilisti a qualche mese dalle elezioni".
"Dopo aver fatto “cassetta” per anni con la rete di radar fissi sparsi sul territorio cantonale, ora sbandiera la rottamazione degli apparecchi - si legge nell'articolo di OL - Fin qui tutto bene. Ma cosa cambierà per gli automobilisti? Un bel niente. Andate a cercare nel preventivo 2019 la cifra che il Dipartimento delle istituzioni prevede di incassare attraverso le multe della circolazione. E scoprirete che... non è certo diminuita (10,5 milioni di incassi da radar fissi e semi stazionari, 3,25 da quelli mobili, esattamente come in precedenza)".
"La prova del nove? Proprio in prossimità di due eventi di grande richiamo come il mercatino natalizio di Locarno e la manifestazione Locarno On Ice, nella galleria Mappo-Morettina per diversi giorni ha fatto bella mostra di se un grigio cassone con tanto di targa. La sua funzione non necessita certo di essere approfondita da uno studio scientifico: fare “cassetta”. Da 4x4 ad auto civetta, il passo sembra essere davvero breve".
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