
Si allarga il malumore per le lettere raccomandate inviate a inizio giugno dalla Città di Mendrisio ai proprietari di stabili e terreni per chiedere loro il versamento dei contributi provvisori di costruzoine per le opere di canalizzazione, entro fine ottobre.
Subito dopo l'invio delle lettere, il PLR aveva presentato un'interpellanza al Municipio, parlando di "fatture salate senza preavviso", che "mettono in difficoltà non poche famiglie" (vedi articolo suggerito).
E non solo le famiglie, visto che all'elenco dei destinatari si è aggiunto anche il Comune di Chiasso, come scrive oggi il Corriere del Ticino in un articolo intitolato "Dal capoluogo una stangata per Chiasso."
La cittadina di confine è chiamata a versare un contributo di 78mila franchi in quanto proprietaria del fondo di Arzo sul quale sorge La Perfetta. Obtorto collo, il Municipio di Chiasso ha comunque deciso di rinunciare ad inoltrare un reclamo.
La Città di Mendrisio, dal canto suo, ha giustificato l'invio delle fatture con gli importanti investimenti necessari per le canalizzazioni, "che per il prossimo ventennio sono stimati in 64,3 milioni di franchi", e ha spiegato che la quota di prelievo a carico dei proprietari "è al minimo legale".
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