Cerca e trova immobili
Ticino
Da lunedì riaprono i valichi, ma non tutti sono contenti
Da lunedì riaprono i valichi, ma non tutti sono contenti
Da lunedì riaprono i valichi, ma non tutti sono contenti
Redazione
6 anni fa
Il sindacato UIL di Como teme per il rischio di contagio dei frontalieri a causa della riapertura dell'economia svizzera

È di venerdì la decisione dell'Amministrazione federale delle dogane di riaprire altri 15 valichi in tutta la Svizzera, di cui 3 in Ticino: si tratta di Camedo, Ponte Faloppia e Pizzamiglio, mentre sarà prolungato l’orario di apertura di Brusata e di Novazzano. Una misura richiesta anche dal consiglio regionale lombardo, al fine di agevolare il tragitto dei lavoratori frontalieri e che è stata salutata con favore dai rappresentati di varie province della zona di confine. Ma che anche nel Bel Paese la scelta non fa la felicità di tutti, come mostrato ieri sera al TG Speciale di Teleticino: secondo Roberto Cattaneo infatti, del sindacato UIL di Como, se da un lato la riapertura dei valichi agevola il percorso dei frontalieri, dall'altro le riaperture dell'11 maggio metterebbero in pericolo la salute dei lavoratori italiani.

Guarda il servizio.

La riapertura dei valichi e l'estensione degli orari di lavoro è invece una buona notizia per Andrea Puglia della sezione frontalieri del sindacato OCST, soprattutto in vista della riapertura del FoxTown. Ma anche qui ci sono riserve sulla riapertura dell'economia.

Guarda il servizio.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata