
Il nome resterà quello – come previsto dalla convenzione – ma le Isole di Brissago, come riportato dal Corriere del Ticino, stanno per diventare Isole del Ticino. In effetti, anche Ronco sopra Ascona, l’ultimo Comune proprietario che mancava all'appello, ha ratificato la cessione delle sue quote al Cantone.
La decisione, che era ormai una scelta obbligata, è stata adottata lunedì sera dal Legislativo praticamente all’unanimità (una sola astensione). Come nel caso di Ascona e Brissago, anche per la località collinare si è trattato di uno sviluppo sofferto. Ma le prolungate trattative con Bellinzona hanno ampiamente dimostrato come con la gestione condivisa sarebbe stato ben difficile farsi ancora carico dei costi di gestione del sito e, soprattutto, garantire un rilancio che tutti i partner reputano ormai improcrastinabile.
Da qui la decisione di cedere le proprie quote, in cambio delle quali Ronco riceve una serie di superfici del demanio, pari a oltre 4'800 metri quadrati. Lo Stato si assume inoltre la quota di debito d’esercizio al momento del trapasso.
A questo punto, la palla passa nelle mani del Consiglio di Stato, che è ora libero di approvare il messaggio con il quale sottoporrà anche al Gran Consiglio la convenzione sul passaggio di proprietà.
Ma l’obiettivo del Cantone è anche quello di puntare al rilancio del sito, del quale da sempre si riconoscono le grandi potenzialità ancora non valorizzate a dovere. Un obiettivo, che la gestione mista avrebbe reso non poco difficoltoso e per il quale si stimava un investimento minimo necessario di almeno 3 milioni di franchi.
Bellinzona aveva poi anche messo sul tavolo il proprio impegno volto alla ricerca di un nuovo direttore, figura della quale le Isole sono prive da tempo. Infine sarà necessario chinarsi su un’altra questione spinosa, quella legata ai collegamenti via lago, spesso in passato definiti insufficienti. Una problematica sollevata da più parti già ai tempi in cui il servizio era gestito dall’italiana Navigazione Lago Maggiore e che andrà rifocalizzata, magari considerando l’ipotesi di introdurre navette locali.
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