
L’Azienda Cantonale dei Rifiuti (ACR) ha pubblicato oggi il proprio rapporto annuale 2014, esprimendo soddisfazione per i risultati d'esercizio e per "le ottime prestazione ambientali" dell’Impianto Cantonale di Termovalorizzazione dei Rifiuti (ICTR) di Giubiasco.
I conti consuntivi dell’esercizio 2014 hanno chiuso con un avanzo d’esercizio di 315’638.80 franchi a fronte di costi per un importo di 38’881’539.50 franchi e ricavi per 39’197’178.30 franchi.
Nel 2014 l’ICTR di Giubiasco ha smaltito 158’930 tonnellate di rifiuti e 19’468 tonnellate di fanghi di depurazione. Al contempo ha immesso in rete ca. 98’200 MWh di energia elettrica (paragonabile al fabbisogno annuale di ca. 22’000 famiglie) e fornito ca. 19’100 MWh di energia termica per il teleriscaldamento (corrispondente a ca. 1’900’000 litri di nafta).
L’ICTR ha prodotto 32’778 tonnellate di scorie e 3’958 tonnellate di ceneri lavate; dalle scorie, prima di essere depositate nella discarica di Lostallo, sono state estratte 4’325 tonnellate di metallo.
A maggio sono iniziati i lavori preparatori per la realizzazione del nuovo impianto per il trattamento delle acque reflue a Bioggio. I lavori saranno portati a termine nel corso del 2015.
Il 20 settembre 2014 si è organizzato la “Giornata delle Porte Aperte” presso l’ICTR e si è registrata una buona affluenza di pubblico, ca. 800 persone, per lo più famiglie, provenienti dalla Svizzera italiana.
Durante il 2014 l’ICTR è stato visitato da più di 2’300 persone (di cui circa il 70% scuole).
Il rapporto annuale 2014 è consultabile sul sito www.aziendarifiuti.ch.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

