
Dal 12 al 15 ottobre 2023 torna lo Sconfinare Festival, la manifestazione culturale firmata dalla Città di Bellinzona. La quarta edizione dell'evento vuole spingere il suo pubblico ad interrogarsi sul proprio rapporto con il tempo e in particolare sul ruolo che i limiti temporali hanno nella vita individuale e collettiva, con un programma variegato e interdisciplinare. Gli appuntamenti, che si svolgeranno nell'arco di un fine settimana, saranno 15 e accanto a dei formati più "tradizionali" si affiancheranno una serie di proposte inedite.
Guccini registra il "tutto esaurito"
Prima fra tutte l'apertura giovedì sera del maestro Francesco Guccini con l'antropologo Marco Aime: l'evento - che ha registrato il "tutto esaurito" in sole 24 ore durante la prevendita dello scorso mese - si interroga sul tema del tempo nella produzione musicale e letteraria del cantautore italiano. Di attualità gli interventi del reporter di guerra Nello Scavo, e della ricercatrice Eleonora Tartufo Ambrosetti. Ci si immergerà nella storia antica con Eva Cantarella, famosa storica ed accademica italiana, e nell'astrofisica con il divulgatore scientifico Amedeo Balbi. E ci sarà spazio anche alla letteratura grazie a Gianluigi Simonetti e Walter Siti, uno degli scrittori più celebri della scena italiana contemporanea.
Il Premio in memoria di Giorgio Orelli
E la letteratura concluderà anche la manifestazione con il Premio Giorgio Orelli, dove la giuria - composta da Fabio Pusterla, Massimo Gezzi e Pietro De Marchi - consegnerà il premio in memoria del poeta bellinzonese al critico letterario Gilberto Lonardi. Tra tradizione e innovazione, lo Sconfinare Festival inviterà il pubblico, sotto l'iconica tensostruttura trasparente di Piazza del Sole, a riflettere su alcuni grandi interrogativi del vivere umano. Il programma completo è consultabile sul sito www.sconfinarefestival.ch, dove sono anche acquistabili i biglietti degli eventi.

