
Nella giornata della Festa della Patria, la Lega ha dato inizio alla campagna elettorale per le federali di ottobre a Faido. Di fronte a oltre 400 persone, il partito ha presentato i suoi obiettivi e svelato gli 8 candidati della lista principale per il Consiglio nazionale e quelli che compongono le quattro sottoliste tematiche a supporto.
I candidati
Per il Consiglio nazionale sono in corsa, oltre all’uscente Lorenzo Quadri, i granconsiglieri Omar Balli, Daniele Caverzasio, Sem Genini, Michele Guerra, Alessandro Mazzoleni e Maruska Ortelli, nonché Giorgio Grandini (già presidente della sezione di Lugano del PLR) che figurerà sulla lista in qualità di Indipendente. Per il Consiglio degli Stati non ci sarà invece nessun rappresentante leghista, così come previsto dall'accordo con l'UDC, che prevede un unico candidato, l'uscente Marco Chiesa. Oltre alla lista principale, ci saranno altre quattro liste tematiche composte da Donne, Giovani leghisti, Over 60 e Nei comuni.
Gli obiettivi
L'obiettivo del partito, ha sottolineato il consigliere di Stato Norman Gobbi durante il suo intervento, è di riconfermare il seggio di Lorenzo Quadri e riprendersi il secondo seggio leghista, perso quattro anni fa per una manciata di schede. Per il Consiglio degli Stati invece è confermare il candidato di area Lega-Udc, l'uscente Marco Chiesa.
La campagna
"Ticinés" è lo slogan scelto per la campagna per sottolineare che "i ticinesi a Berna siamo noi". "La Lega è infatti l'unico movimento politico interamente ticinese, che non deve rispondere a dirigenze nazionali", sottolinea il partito in una nota. I temi principali che si intendono portare a Berna, assieme all'UDC, sono legati "all'immigrazione incontrollata, al caos asilo, ai rapporti con l'Unione Europea, al frontalierato, alla sovranità nazionale, alla neutralità, all'indipendenza, alla difesa del reddito dei cittadini, all'affermazione dei nostri valori e tradizioni all'opposizione ad ideologie climatiste tassaiole".

