
Il Collettivo R-esistiamo prende posizione in merito alla recente vicenda che ha coinvolto gli ospiti del centro di accoglienza di Camorino.
Di seguito riportiamo il testo completo della presa di posizione:
"Lunedì 24 giugno una parte delle persone che si trovano costrette ad alloggiare nel bunker di Camorino, hanno iniziato uno sciopero della fame. Appena ne siamo venut* a conoscenza, abbiamo agito immediatamente su più fronti: aderendo ad un presidio solidale lanciato per il giorno dopo nei pressi del bunker, scrivendo una lettera al direttore del DSS (De Rosa) per, nuovamente, richiedere l'immediata chiusura del Bunker, cercando di contattare le persone coinvolte e reperire informazioni riguardo alle loro condizioni nel bunker.
Non siamo riuscit* ad entrare in contatto con le persone coinvolte nello sciopero, il giorno dopo abbiamo poi appreso dai media (comunicato stampa del DSS) che le persone erano state trasferite in altri centri CRSS (dunque quelli di Cadro, Paradiso e Castione). Abbiamo quindi preso contatto con persone che già si trovavano all'interno di questi centri per capire da loro chi fosse stato trasferito li e come stavano.
Questa mossa del Cantone - fatta unicamente per mettere a tacere immediatamente i soprusi e le violenze che avvengono in quel luogo sotterraneo - ha fatto si che venissero trasferite esclusivamente le persone che hanno avviato l'atto di resistenza e protesta.
Nella serata di martedì c'è stato dunque un presidio solidale, per sostenere chi ancora si trova rinchiuso nel bunker e verificare le loro condizioni. Il presidio è stato accolto da una moltitudine di polizia che ha impedito l'avvicinamento al bunker e ha negato la relazione con le persone che si trovavano all'interno. In seguito due persone sono riuscite a recarsi fuori dal bunker e prendere contatto con una persona che ha avuto il permesso di uscire. Alleghiamo la seconda lettera inviata nuovamente al DSS, che riprende i contenuti della testimonianza diretta.
Continueremo a smascherare tutto ciò fino alla chiusura del bunker e finché tutte le persone non saranno nelle condizioni di poter trascorrere una vita degna!! Nessun essere umano deve essere costretto a vivere sottoterra!"
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