
Immaginatevi un bellinzonese, a New York, che per strada diffonde la sua musica. Oppure bussa alle porte delle redazioni dei magazine per lasciare il CD con delle tracce sperando in quell'aggancio che consentirebbe di spiccare il volo. Andrea «Andy» Spinedi non «vuò fa l'americano», come cantava Renato Carosone. Ma crede fortemente in quello che fa, nell'arte che propone nel tempo libero. Perché di arte si tratta. Il 35.enne, co-fondatore del label ticinese Space Rules, la musica non la suona. La crea. Un architetto dei suoni, potremmo definirlo.
Con il nome d'arte Lazy Marf ha appena pubblicato, al momento solo in forma digitale, l'album «Beatzeria Vol. 1» per l'etichetta di San Gallo Zona 167. Come spiega il Corriere del Ticino. otto tracce contaminate da sonorità diverse, anche jazz e funk, con l'obiettivo di dar vita però ad uno stile personale. Unico. «Ormai non mi interessa quasi più scrivere testi. Mi sento più a mio agio ad esprimermi così», ci confida nella lunga chiacchierata avuta negli scorsi giorni.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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