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Ticino
"Da 3 anni non assumo un frontaliere"
Redazione
11 anni fa
Il municipale di Lugano Lorenzo Quadri replica a chi lo accusa di predicare bene e razzolare male. "Così, tanto per chiarire"

Ha destato stupore, in una certa parte dell'opinione pubblica, l'informazione contenuta nella risposta del Municipio di Lugano a un'interrogazione di Tiziano Galeazzi (UDC) secondo cui il dicastero diretto dal leghista Lorenzo Quadri è quello che conta al suo interno il maggior numero di lavoratori frontalieri.

"Quadri predica bene ma razzola male" hanno commentato taluni.

Ma le cose stanno effettivamente così? Secondo il diretto interessato assolutamente no.

E così, per chiarire la situazione del suo dicastero, Quadri ha pubblicato ieri sera una replica alle critiche sul proprio profilo Facebook.

"Prima che a qualcuno di quelli che mangiano pane e volpe a colazione venga in mente di ricamare sui 60 frontalieri che lavorano per gli istituti sociali comunali di Lugano, di cui sono capodicastero, è il caso di rimettere la chiesa al centro del villaggio" scrive il municipale. "60 frontalieri sono meno del 9% dei dipendenti delle case anziani di Lugano: una percentuale nettamente inferiore alla media cantonale, che supera il 30%. La stragrande maggioranza dei frontalieri in questione lavora nelle case anziani della città di Lugano da molti anni, ed in particolare da prima che il sottoscritto diventasse capodicastero. L'ultima assunzione di frontaliere (infermiere) risale a 3 anni fa."

"60 frontalieri su ca 650 dipendenti, per delle case anziani sono eccezionalmente pochi" scrive ancora Quadri. "E meravigliarsi di trovare dei frontalieri nelle case anziani è come meravigliarsi di trovarne nell'edilizia... Così, tanto per chiarire."

Poi oggi, visto che c'è chi ha continuato a criticarlo, Quadri ha messo ancora qualche puntino sulle i.

"A complemento del post precedente sui 60 frontalieri negli istituti sociali di Lugano, che come detto sono eccezionalmente pochi visto il settore (meno del 9%), si può aggiungere che la maggioranza dei 60 sono stati assunti negli anni 90-2000, ben prima della devastante libera circolazione delle persone, quando in Ticino di personale sanitario per le case anziani non se ne trovava proprio" ha precisato il municipale. "Quindi chi tenta di strumentalizzare su questo, naturalmente in funzione antileghista, proprio non va lontano."

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