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14 giugno
Cure dentarie, iniziativa bocciata: «Il problema resta sul tavolo»
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
2 ore fa
Il comitato promotore prende atto della sconfitta ma rilancia. Nancy Lunghi: «Una persona su tre rinuncia alle cure per motivi economici»

L'iniziativa per il rimborso delle cure dentarie è stata respinta dal popolo ticinese con una maggioranza netta (con il 70,16% dei no). Il comitato promotore ha preso atto «con rammarico» dell'esito negativo, sottolineando come il problema dell'accesso alle cure odontoiatriche resti attuale. «Il problema continuerà a esistere», sottolinea Nancy Lunghi, del comitato promotore. «Oggi una persona su tre rimanda o rinuncia alle cure per motivi economici e questo ha un costo importante anche sulla sanità in generale», ha spiegato, evidenziando anche le possibili conseguenze sulla salute complessiva della popolazione.

La sensibilità sui costi sanitari

La promotrice ha espresso rammarico per l'esito della votazione, ma ha assicurato che il comitato continuerà a battersi per un accesso più equo alle cure dentarie. A suo avviso, uno dei fattori che avrebbe inciso sul risultato è stata la comunicazione della campagna da parte dei contrari, che avrebbero paragonato l'iniziativa a una «seconda cassa malati», un confronto ritenuto fuorviante. «Era un sistema totalmente diverso dalla logica dei premi fissi di cassa malati», ha ricordato Lunghi, spiegando che la proposta prevedeva un modello basato sul reddito, che però, a suo dire, non sarebbe stato compreso a sufficienza. La promotrice ha infine sottolineato come il dibattito abbia evidenziato una forte sensibilità sul tema dei costi sanitari, ma anche una partecipazione limitata al voto, osservando che una parte consistente della popolazione, potenzialmente più esposta a queste difficoltà, non si reca alle urne.