
Il processo legato alla "mafia delle sigarette" è stato rinviato. Così ha deciso Walter Wüthrich, presidente della Corte del Tribunale federale. Il dibattimento, che si sta svolgendo nella sala del Parlamento a Bellinzona, ha subito una svolta a metà mattinata quando le difese hanno dichiarato di non essere più disposte a voler continuare l’udienza. Prima, hanno detto, la Corte deve riuscire ad evadere le molte eccezioni sollevate ieri, in particolare quelle legate alla lingua - il tedesco - e alla richiesta di rinvio dell’atto d’accusa al Ministero pubblico della Confederazione. L’udienza dovrà riprendere, come previsto, il prossimo 4 maggio, ma la Corte dovrà aver evaso tutte le eccezioni per quella data. foto: Corriere del Ticino
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