Cultura e ristrutturazione, prorogato il termine per chiedere aiuti
Il DECS ha deciso di prolungare fino al 30 novembre il termine d’inoltro per i progetti di ristrutturazione secondo l’Ordinanza Covid-19. Finora depositate 77 richieste
Redazione
Cultura e ristrutturazione, prorogato il termine per chiedere aiuti

Il termine d’inoltro per i progetti di ristrutturazione secondo l’Ordinanza COVID-19 cultura è prolungato fino al 30 novembre 2021. Lo comunica il Dipartimetno dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), il quale ha deciso di allinearsi alla prassi applicata da altri Cantoni e al preavviso favorevole del Consiglio di Stato di prorogare la base legale che garantisce le misure di sostegno per il settore culturale.

Secondo l’Ordinanza le imprese culturali possono richiedere contributi a fondo perso per i costi previsti per progetti di ristrutturazione. Questi contributi possono essere utilizzati per sostenere progetti che mirano ad adattare le imprese culturali alle nuove circostanze dettate dall’epidemia di Covid-19 attraverso un riorientamento strutturale dell’impresa oppure grazie all’acquisizione di nuovo pubblico. Le sovvenzioni coprono al massimo l’80% dei costi del singolo progetto. I progetti devono essere conclusi entro ottobre 2022.

Finora, fa sapere ancora il DECS, sono state depositate 77 richieste di ristrutturazione da parte di imprese culturali attive nel Cantone Ticino. Di queste, 2 sono state ritirate, 5 non hanno potuto essere accolte perché non soddisfacenti i criteri dell’Ordinanza, 24 sono state approvate, mentre per le rimanenti è in corso la procedura di valutazione.

Le richieste vanno inviate via email all’indirizzo [email protected] corredate dai documenti indicati alla pagina www.ti.ch/covidcultura.

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