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Ticino
Cuccioli di lupo immortalati, “avviate indagini più approfondite”
Redazione
3 anni fa
In Ticino è comparso un nuovo branco. Nessun rischio per gli escursionisti, ma si invita a consultare il volantino che spiega come comportarsi in caso di avvistamento.

La notizia è di questa mattina: due cuccioli di lupo sono stati individuati nella zona tra il Monte Tamaro e il Monte Gradiccioli. Le immagini, da una fototrappola, hanno permesso di documentare la presenza di due lupacchiotti di 3-4 mesi circa. “La cosa ci ha un po’ presi alla sprovvista”, ha detto ai microfoni di Ticinonews Gabriele Cozzi dell’Ufficio caccia e pesca. “Ci sono lupi in transito in quella zona, ma non avevamo degli indizi particolari che ci facessero pensare che ci fosse una coppia e che questa coppia si fosse riprodotta”.

Servono ulteriori indagini

Nel nostro cantone non erano mai stati documentati così tanti branchi: si conosceva quello dell’Onsernone attivo in Val Rovana e quello transfrontaliero della Val Colla. Questo terzo branco è stato soprannominato Carvina e dovrebbe muoversi su un’area di 200 metri quadrati delimitata dal Lago Maggiore, dal fiume Tresa e dall’autostrada. Per avere certezze serviranno però nuove indagini. “Abbiamo messo fototrappole in più e saremo maggiormente presenti sul territorio per cercare di trovare indizi quali sterco, urina ed eventuali animali potenzialmente uccisi dal lupo”, ha aggiunto Cozzi. “Faremo tamponi per cercare di capire, in base al dna, chi sono i genitori, per poter poi mappare geneticamente i cuccioli”.

“Gli escursionisti possono continuare a fare la loro attività”

La zona in questione è molto battuta dagli escursionisti, ma Cozzi non vede particolari motivi di preoccupazione. “Mi sento di dire che gli escursionisti possono continuare tranquillamente a svolgere la loro attività”. Chiaramente “bisogna prestare attenzione ed essere consapevoli della presenza degli animali, esattamente come siamo a conoscenza di altri pericoli”.

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