
Si è aperto oggi a Lugano il processo per il franamento della galleria del San Salvatore dell’8 giugno 2017.
Quattro persone sono alla sbarra per i reati di franamento per negligenza, violazione delle regole dell’arte edilizia per negligenza, perturbamento della circolazione pubblica per negligenza. Si tratta di due ingegneri (di cui uno in pensione), un costruttore in pensione e un direttore dei lavori.
In particolare agli imputati si chiede conto di non aver tenuto in giusta considerazione l’aumento della pressione sulla calotta della galleria a causa di infiltrazioni d’acqua e dell’impermeabilizzazione compiuta durante il risanamento di cui erano responsabili. Pressione che ha appunto causato il crollo di parte della calotta mettendo in pericolo la vita o l’integrità delle persone.
A sostenere l’accusa è la procuratrice pubblica Chiara Borelli. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Luca Marcelini, Fulvio Pelli, Carlo Borradori e Felice Dafond. Anche l’Ustra è in causa in veste di accusatore privato, tutelato dall’avvocato Luigi Mattei.
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