
Il gruppo AET ha conseguito nel 2013 un utile d'esercizio di 12 milioni di franchi, a fronte dei 21 milioni registrati nel 2012.
Un risultato in calo, presentato oggi in conferenza stampa a Bellinzona, che viene comunque ritenuto positivo dall'azienda elettrica, in quanto realizzato in un contesto mutevole e particolarmente difficile, contraddistinto dal continuo calo dei prezzi dell'elettricità.
Tra le varie componenti straordinarie nel risultato 2013, è stato spiegato, vi è la riduzione del volume di energia scambiato sui mercati, ma anche la "svalutazione" dell'investimento nella centrale a carbone di Lünen, che anche nel futuro non genererà utili a causa del deterioramento del mercato in cui si trova ad operare.
Nel conto annuale che AET sottoporrà alla ratifica del Gran Consiglio è incluso per la prima volta il consolidamento integrale della Società Elettrica Sopracenerina: il fatturato lordo si è attestato a 1,1 miliardi, il risultato operativo a 51 milioni (+27,5%), mentre l'utile, come detto, è di 12 milioni.
AET effettuerà una distribuzione allo Stato di 13,2 milioni di franchi, di cui 3,2 milioni quali interessi sul capitale di dotazione.
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