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Ticino
Croce Rossa Svizzera festeggia 160 anni al Ciani, ma resta il nodo dei tagli
Palloncini, sorrisi e panini distribuiti tra la gente per celebrare i 160 anni di Croce Rossa Svizzera e i volontari. Ma dietro la festa organizzata oggi al boschetto Ciani di Lugano resta il tema dei tagli e della riduzione del personale educativo.

Tavoli a forma di croce, palloncini rossi e bianchi e tanti sorrisi distribuendo panini. Si presentava così questa mattina il boschetto Ciani di Lugano, addobbato per celebrare la giornata mondiale della Croce Rossa Svizzera e i 160 anni dell’associazione. Una giornata di festa aperta alla popolazione, con numerose attività e momenti di incontro per raccontare il lavoro svolto sul territorio.

L'ombra dei tagli

Accanto ai festeggiamenti rimane però il tema delle difficoltà interne. Nonostante i licenziamenti siano stati ridotti dai 35 inizialmente previsti a 13, la diminuzione del numero di educatori continua a farsi sentire. Una situazione che resta al centro delle preoccupazioni della sezione Sottoceneri, anche in un momento simbolico come quello celebrato oggi. «Sono diminuiti gli educatori per i centri giovani, dove si trovano i maggiorenni», precisa la direttrice della sezione Sottoceneri Debora Banchini Fersini, che aggiunge: «Facciamo il meglio che possiamo».

Festeggiamenti per il cuore dell'associazione: i volontari

Protagonisti della giornata sono stati soprattutto i volontari, considerati il cuore pulsante della Croce Rossa. Nella sezione Sottoceneri sono oltre 300 le persone impegnate nelle diverse attività dell’associazione. Attraverso gli stand presenti al boschetto Ciani, i volontari hanno illustrato ai visitatori i numerosi servizi offerti alla popolazione, confermando ancora una volta il ruolo fondamentale del sostegno e della solidarietà sul territorio.