
"Help! Croce Rossa chiude in rosso!"
È il grido d'allarme lanciato dal presidente della Sezione del Sottoceneri della Croce Rossa Svizzera, Adriano Vassalli (nella foto), durante l'assemblea generale svoltasi ieri sera a Lugano.
L'anno scorso la sezione ha chiuso con una perdita di oltre 176mila franchi ma il peggio, ha spiegato Vassalli, deve ancora venire: per il 2015 è infatti previsto un deficit superiore ai 400mila franchi.
Questo a causa di un costante aumento delle richieste, a fronte di un forte calo di donazioni. "Non solo gli anziani, ma sempre più giovani si trovano in una situazione finanziaria e in uno stato di salute precari" ha affermato Vassalli. "Disoccupazione giovanile, divorzi, un crescente numero di ragazze madri, maltrattamenti, solitudine, menefreghismo verso il malessere altrui sono lo specchio di una situazione allarmante. I servizi sociali non riescono più da soli ad affrontare un preoccupante trend in crescita. Ecco perché chiamano in soccorso strutture come la Croce Rossa. Ecco perché ci vediamo costretti ad aumentare i nostri servizi ed aiuti. Nel rispetto dei nostri principi e del nostro altruismo ci prestiamo ad aiutare chi si trova sull’orlo del precipizio. È la nostra missione; abbiamo scelto il volontariato per questo e lo facciamo in sordina, senza fare rumore e senza farci vedere, nel rispetto dell’anonimato e della privacy di chi ci ha chiesto una mano."
"Ma la domanda è: chi aiuta la nostra sezione?" ha chiesto Vassalli, spiegando che due fra tutti sono i servizi che accusano il contraccolpo della situazione. Il primo è il Mondo del Bambino, nello specifico il Baby Help e Mamy Help, che l'anno scorso ha visto un aumento del 28% delle ore di intervento ed ha chiuso con un deficit di 77'100 franchi. Il secondo caso è quello del Servizio Sociale, che aiuta famiglie che si trovano confrontate con realtà economiche precarie a pagare le fatture. In questo caso la perdita è stata di 79'000 franchi.
"Un dissanguamento lento e continuo delle nostre risorse finanziarie" ha affermato il presidente, invitando tutti a riflettere sul divario che si apre man mano sempre di più tra la gente benestante e le persone disagiate.
Chi volesse aiutare la sezione trova tutte le informazioni su: www.crs-sottoceneri.ch
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