
Circa 150 delegati sono accorsi ieri sera a Rivera per il Comitato cantonale PPD.
Ad aprire le danze è stato il presidente Giovanni Jelmini, che ha subito informato i presenti sui tempi dell'allestimento delle liste per le elezioni del 2015. Quella per il Consiglio di Stato verrà svelata il 1° ottobre, mentre per il Gran Consiglio ci vorrà qualche settimana in più.
Jelmini ha poi tenuto in discorso di forte critica all'operato del Governo, in particolare riguardo alle recenti decisioni del consigliere di Stato Claudio Zali su parcheggi e tassa sul sacco, ma anche sulle stime immobiliari. Il presidente del PPD ha deplorato che il Consiglio di Stato abbia formulato "importanti proposte senza coinvolgere gli attori direttamente interessati."
A suo dire sarebbe stata necessaria una preventiva consultazione, sia per quanto riguarda l'aumento delle stime sia per la tassa sul sacco cantonale.
Jelmini ha poi parlato di mercato del lavoro, auspicando soluzioni rapide e condivise per frenare gli effetti preoccupanti della libera circolazione delle persone.
Infine i delegati PPD si sono espressi sui temi in votazione il prossimo 28 settembre: SÌ all'iniziativa sull'IVA unica nel settore della ristorazione, NO alla cassa malati unica, NO all'iniziativa sulla scuola, SÌ al credito per Expo 2015, difeso in sala da Luigi Pedrazzini.
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