
Creare una Commissione Parlamentare d'inchiesta per fare luce sui fatti accaduti e comunicare in modo chiaro quanto sta succedendo. È quanto intende chiedere il movimento per il socialismo (Mps) dopo che il Consiglio della Magistratura ha destituito i giudici Siro Quadri e Francesca Verda Chiocchetti. Secondo il partito questa decisione rappresenta "un fatto grave" e si colloca "in un contesto di intolleranza verso chi esprime posizioni "non allineate" o difende valori civili e democratici all'interno delle istiuzioni pubbliche".
Una decisione che appare sproporzionata
"I due giudici hanno pagato il prezzo della loro coerenza, avendo denunciato comportamenti inaccettabili all’interno della Magistratura", sottolinea l'Mps. "La loro colpa? Aver segnalato le condotte del giudice Ermani, noto per aver diffuso foto e messaggi inappropriati, comportamento che aveva già suscitato richieste di dimissioni. La denuncia è stata giudicata infondata, portando a una decisione che, anche per chi non possiede specifiche competenze giuridiche, appare sproporzionata e legata al clima politico dominante". Per l'MPS non sorprende quindi che "questa “punizione esemplare” fosse stata preannunciata dal ministro Gobbi, che aveva ventilato la necessità di sostituire due o tre giudici. Tutti sanno che il giudice Ermani chiederà presto il pensionamento e che il suo sostituto designato potrebbe essere l’avvocato Frequin Taminelli, da lui stesso sostenuta".
La CPI
In questa situazione, ribadisce l'MPS, "l’unico rimedio per chi intende difendere i diritti democratici è garantire un’analisi trasparente e approfondita della crisi della Magistratura". Da qui l'intenzione di chiedere una Commissione parlamentare d'inchiesta, con la partecipazione di un rappresentante per ogni partito presente in Gran Consiglio.

