
L'istruttore di yoga finito in carcere la scorsa estate con l'accusa di aver abusato di tre sue allieve finirà a processo. Lo riporta la RSI, dove si legge che i reati di cui dovrà rispondere sono ancora più pesanti di quelli inizialmente supposti. Oltre alle accuse di atti sessuali con fanciulli e di atti sessuali con persone incapaci di discernimento, o inette a resistere, vanno ora aggiunti i reati di coazione sessuale, pornografia e esercizio illecito di un'attività sanitaria.
Le accuse
Per quanto riguarda la pornografia, e sempre stando a quanto riportato dalla RSI, è riferita alle foto che l'uomo, ai tempi dei fatti 67enne, avrebbe scattato di nascosto durante le lezioni. Per quanto riguarda le vittime di violenza, come detto, sono tre e tutte minorenni. L'uomo le avrebbe palpeggiate sotto i vestiti durante dei corsi individuali, ma lui si professa innocente e sostiene che i toccamenti fossero necessari per il corretto svolgimento degli esercizi. La Corte dovrà ora focalizzarsi anche sulla perizia psichiatrica disposta dalla procura, secondo cui l’imputato è affetto da pedofilia. L’esperto ha infatti riconosciuto il rischio di recidiva: al momento dei fatti l'istruttore era completamente capace di intendere e volere.

