
C'è ancora speranza per Beatrice Solange Genini. La donna senegalese residente a Cresciano, cui era stato intimato di lasciare la Svizzera dopo il decesso del marito ticinese, avvenuto sei mesi dopo il matrimonio, potrà forse restare nel nostro Paese.
Nelle scorse settimane, come riferisce la RSI, il Tribunale amministrativo federale ha infatti intimato all'Ufficio federale della migrazione di rivedere la decisione di non entrata in materia sulla richiesta di riesame presentata dalla donna.
La vedova, patrocinata dall'avvocato Mario Branda, aveva ricorso contro la decisione di espulsione insistendo sul cambiamento di giurisprudenza, ed ottenendo ragione. Berna dovrà quindi nuovamente valutare il caso di Solange, che in Ticino aveva suscitato grande solidarietà popolare, con tanto di lettera di sostegno della consigliera nazionale Marina Carobbio.
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