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Ticino
Cresce la disoccupazione in Ticino
Redazione
12 anni fa
Dati stabili in Svizzera, ma in aumento nel nostro Cantone. Record di senza lavoro tra bulgari e rumeni

Disoccupazione stabile in Svizzera: in settembre il tasso dei senza lavoro è rimasto al 3,0%, senza variazione né rispetto ad agosto, né nel confronto con lo stesso mese del 2013. Il numero dei disoccupati è invece progredito su base mensile, salendo dell'1,2% a 129'965, mentre è calato dello 0,8% nel paragone annuo.

Stando ai dati diffusi oggi dalla Segreteria di stato dell'economia (SECO) il Ticino presenta un tasso del 3,9% (+0,1 punti rispetto ad agosto, -0,3 punti su base annua), con 6210 senza lavoro. Valori più elevati che a sud delle Alpi si registrano solo a Ginevra (5,5%), Neuchâtel (5,1%) e Vaud (4,7%). Nettamente inferiore alla media nazionale è invece la disoccupazione nei Grigioni, attestatasi all'1,3% (+0,1 punti sia mensile che annuale), con 1396 persone iscritte ai centri di collocamento.

Tornando a livello elvetico, fra i giovani il tasso è del 3,5% (+0,1 mensile, -0,1 annuale). Il disoccupati di 15-24 anni sono 19'840 (+0,8% mensile, -3,3% annuale).

Leggendo i dati in base alla nazionalità, gli svizzeri presentano una quota di senza lavoro del 2,2%, gli stranieri del 5,5%, con punte di quasi il 12% per bulgari e rumeni.

Complessivamente in settembre le persone in cerca d'impiego registrate erano 183’113, 3’233 in più rispetto ad agosto e 628 in meno nel confronto con lo stesso mese del 2013. Il numero dei posti vacanti annunciati presso gli uffici di collocamento è sceso sull'arco di un mese a 11’045 (-68).

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