
La tragedia di Crans-Montana, con il suo pesante tributo di giovani vite – allo stato attuale sono confermati 40 morti e 116 feriti - ha funestato l’inizio del 2026 a livello internazionale. Le vittime sono di varia nazionalità. La Svizzera è di gran lunga il Paese più colpito dal lutto, contando 21 morti e 68 feriti. 6 morti e 10 feriti sono invece cittadini italiani. Per il consigliere nazionale Lorenzo Quadri, questa triste circostanza «ha scatenato in Italia una – già di per sé riprovevole, date le circostanze – spettacolarizzazione mediatica e politica del dramma, che è presto deragliata in una campagna d’odio di proporzioni e bassezza inedite contro la Svizzera e gli svizzeri: un popolo ed un Paese sono diventati bersaglio di criminalizzazione collettiva. La campagna d’odio è stata lanciata ed alimentata da giornalisti e politici che hanno strumentalizzato la tragedia a scopo di 'audience' e di autopromozione elettorale».
Le accuse a Cornado
Secondo il consigliere nazionale, tra i numerosi «agitatori a mezzo stampa» figura «purtroppo» anche l’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, «il quale, sui media della Vicina Penisola, si è prodotto in apprezzamenti (negativi) di natura politica sulla Svizzera in generale e sul suo sistema giudiziario, affermando anche cose non vere». Queste esternazioni, prosegue Quadri, «esulano dal compito e dal ruolo di un ambasciatore, e - data la carica istituzionale di chi le ha proferite - hanno contribuito a dare peso alla denigrazione del nostro Paese».
L'interpellanza
Per questi motivi, Lorenzo Quadri chiede al Consiglio federale:
- Il CF
ha preso conoscenza delle dichiarazioni pubbliche sui media italiani
dell’Ambasciatore d’Italia?
- Il CF
reputa simili esternazioni opportune per un diplomatico, oltretutto di uno
Stato «amico»?
- Il CF
è intervenuto presso l’Ambasciatore d’Italia, rispettivamente presso il
Ministero degli Esteri italiano, per stigmatizzare - ad esempio con un richiamo
o con una nota scritta - dichiarazioni fuori luogo che hanno contribuito ad
alimentare la campagna di denigrazione mediatica e politica contro la Svizzera?
- Più
in generale: come si posiziona il CF a fronte della campagna d'odio contro la
Svizzera scatenata ed alimentata in Italia non solo dai media, ma anche da
rappresentanti delle istituzioni?

