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Ticino
Crack da 3 miliardi di euro: arrestato imprenditore
Redazione
11 anni fa
L'uomo è ricercato in Italia per ottanta capi d'imputazione, che vanno dalla bancarotta fraudolenta all'evasione fiscale

Il Ministero Pubblico segnala che oggi la Polizia cantonale, con la collaborazione della locale Polizia comunale, ha arrestato a Lugano, su richiesta di rogatoria e di mandato di cattura internazionali, l'imprenditore italiano Marco Marenco.

L'uomo, è accusato in Italia di numerosi reati finanziari che ammonterebbero ad alcuni miliardi di euro. Nei suoi confronti è stata aperta la procedura d'estradizione.

Marenco sarebbe ricercato per ottanta capi d'imputazione e reati che vanno dalla bancarotta fraudolenta all’evasione fiscale, starebbero ancora operando nel mercato dell’energia. Questo è quanto si apprende dai quotidiani italiani.

La stampa italiana, parla di un crac da 3.5 miliardi di euro che riguarda della sue società che commerciano in gas. Le indagini della Magistratura italiana sono ancora in corso.

Alcune delle società sono attive, altre semplici scatole, che hanno il loro recapito in Italia, Svizzera, Austria, Germania, Ucraina. Tra beni riconducibili a Marenco ci sarebbe anche un resort in Costa Azzurra e pozzi di petrolio nella regione del Caspio.

Una parte della voragine, da quello che risulta dalle indagini della magistratura italiana, sarebbe stata ripianata con la maggiorazione del costo dell’energia sulle bollette degli utenti (lo 0,001% a metro cubo in più per tre anni), una sorta di mini stangata ai danni del contribuente.

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