
Strascichi ticinesi nell'inchiesta sul crac della compagnia aerea italiana Volare, poi diventata Volareweb. Vincenzo Soddu, vicepresidente della Darwin Airlines rischia il processo in Italia assieme ad altre quindici persone accusate di bancarotta fraudolenta e a vario titolo, scrive il Corriere del Ticino, di frode fiscale, corruzione e appropriazione indebita. Ora la procura di Busto Arsizio dovrà decidere se rinviare i sedici indagati a giudizio. Soddu nel 2000 ha creato Volare assieme a un imprenditore veneto; cinque anni dopo era stato fermato nel corso di un'operazione terminata con l'arresto di sei persone, 24 perquisizioni e 49 avvisi di garanzia. Poi nel 2007 Soddu entra nella Darwin come rappresentante della compagnia aerea Myair che detiene il 20% delle azioni della Sa ticinese. La Darwin per ora tace e non intende commentare le vicende del vicepresidente, ma ha assicurato che "le pendenze giudiziarie di Soddu non hanno alcuna influenza sui rapporti commerciali esistenti tra il gruppo svizzero e Myair".La procura di Busto Arsizio accusa i sedici indagati di aver sottratto i soldi per assicurarsi un ingiusto profitto. Soddu ai magistrati italiani ha assicurato che non avrebbe mai fatto nulla contro la sua società a cui teneva per altro molto.
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