
L’invito del Centro Professionale Commerciale di Lugano per la cerimonia di consegna degli attestati a fine anno è finito al centro di un’interrogazione parlamentare di Cristina Gardenghi (Verdi) e Maurizio Agustoni (PPD), che chiedono maggiori delucidazioni al Consiglio di Stato. A non andar giù ai due granconsiglieri l’invito riservato, a causa dell’emergenza Covid, “unicamente agli allievi con miglior media finale e agli sponsor della manifestazione”, si legge sulla pagina web della scuola dove è stato pubblicato l’invito. “Pertanto la Direzione informerà il prima possibile gli allievi interessati via e-mail, tutti gli altri certificati verranno spediti per posta”.
Pur comprendendo le difficoltà logistiche legate alla pandemia e immaginando che la decisione “sia stata presa in buona fede”, i due granconsiglieri ritengono che limitare la partecipazione a chi ha avuto le migliori medie scolastiche e agli sponsor costituisca “una discriminazione infondata e mal si addica a un istituto formativo cantonale che ha per scopo quello di offrire le medesime opportunità formative a tutte le persone che lo frequentano”. Secondo Gardenghi e Agustoni il messaggio che si rischia di veicolare “è che solo chi ha ottenuto le note giuste per attirare l’attenzione degli sponsor ha diritto di ricevere un riconoscimento, mentre chi invece ha ottenuto note mediocri, magari mettendoci il doppio dello sforzo e dell’impegno, magari a causa di una situazione di partenza sfavorita, o perché durante l’anno è stato confrontato a malattie o altre situazioni di difficoltà, non merita l’attenzione di essere riconosciuto perché non è stato abbastanza bravo da vincere un premio”.
Secondo i due deputi “ogni persona ha diritto ad essere riconosciuta per il lavoro che ha eseguito e per lo sforzo impiegato, soprattutto in ambito formativo, e il mancato invito a una cerimonia che avrà poco valore concreto ma un grande valore simbolico non va di certo in questa direzione”.
Da qui le domande al Governo:
1) Ci sono altre scuole che hanno adottato questo tipo di soluzione per il rilascio dei diplomi per l’anno scolastico appena concluso o negli anni precedenti?
2) Come hanno gestito gli altri istituti scolastici/formativi la cerimonia di consegna dei diplomi nel presente periodo pandemico?
3) Questo tipo di approccio è ritenuto compatibile con gli scopi del sistema formativo ticinese?
4) Se no, cosa intende fare al riguardo?
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