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Ticino
Covid, “siamo davvero tutti sulla stessa barca?”
Redazione
6 anni fa
Lanciata una petizione al Gran Consiglio per chiedere una discussione sulle misure covid e un rimborso al 100% per i cittadini toccati da queste, con anche la sospensione ai comuni di decidere sul moltiplicatore d’imposta

“Essere sulla stessa barca non significa essere sul Titanic, dove c’è chi comanda, chi viaggia comodamente in prima e seconda classe, chi soffre in terza, chi sgobba per far funzionare il tutto e quando la nave affonda si sa chi si salva. Essere sulla stessa barca significa condividere le privazioni e gli sforzi nella speranza di un destino migliore”. Questo l’incipit della petizione dal titolo “Siamo davvero sulla stessa barca Covid?” lanciata dall’artigiano di Astano Andrea Genola. Nel testo Genola chiede quindi al Gran Consiglio “prima dell’introduzione di un nuovo lockdown per rispetto ai principi di uguaglianza e responsabilità individuale e sociale garantiti della Costituzione Svizzera e ticinese, di decidere”:
1º Che si apra una discussione parlamentare sulla proporzionalità delle misure covid e se le stesse perseguono il fine previsto dai piani pandemici, cioè contenere anche il disgregamento della società. E che si valuti se le misure già prese, in particolare i lockdown, abbiano arrecato più danni che benefici all’intera società ticinese.
2º Il rimborso al 100% delle perdite subite dai cittadini toccati dalle misure Covid o in alternativa che sia imposto agli stipendiati con soldi pubblici, che non hanno lavorato ma hanno percepito lo stipendio al 100%, di rimborsarne il 20% allo Stato in favore delle casse di disoccupazione.
3º Che venga sospeso a tutti i Comuni il diritto di decidere sul moltiplicatore d’imposta comunale come come fatto per Astano. E venga introdotto un moltiplicatore comunale unico, risultante dalla media di tutti i moltiplicatori esistenti o in alternativa, che tutti i moltiplicatori comunali siano portati al 100%.

La petizione è stata ricevuta e verrà trattata dall’apposita Commissione il 9 novembre 2020.

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