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Ticino
Covid, in un mese 490 multe
Lara Sargenti
6 anni fa
È il bilancio della polizia a un mese dall’introduzione delle nuove disposizioni penali per combattere l’epidemia. Riscontrate in totale 535 irregolarità. Anche 16 segnalazioni al Ministero pubblico

A un mese dall’introduzione delle multe disciplinari la Polizia cantonale e le Polizie comunali hanno effettuato 878 controlli sul rispetto delle norme anti-Covid sul territorio, riscontrando 535 irregolarità che sono sfociate in 490 multe disciplinari e 16 segnalazioni al Ministero pubblico. La maggior parte delle sanzioni inflitte riguardavano la partecipazione ad assembramenti con più di cinque persone (255) e l’omissione del porto della mascherina dove è obbligatorio (153). È il bilancio della Polizia cantonale sui controlli effettuati dal 1° febbraio, giorno in cui sono entrate in vigore le nuove disposizioni penali per combattere l’epidemia da Covid-19, al 28 febbraio 2021.

Altri controlli nelle prossime settimane
In una nota la Polizia sottolinea che, dopo un primo momento in cui sono stati rilevati diversi comportamenti contrari alle disposizioni (225 multe nella prima settimana), nel corso del mese “si è notato un sensibile calo delle infrazioni riscontrate” (153 nella seconda settimana, 59 nella terza e 53 nell’ultima). Queste sanzioni sembrerebbero quindi aver avuto “un effetto deterrente” e l’auspicio è che “possano contribuire a una maggiore sensibilizzazione della popolazione a comportamenti corretti da seguire in questo particolare periodo”. Nelle prossime settimane, aggiunge la Polizia cantonale, saranno effettuati ulteriori controlli conformemente alle decisioni delle Autorità federali.

Locarno devolve gli introiti delle multe in beneficenza
Le multe disciplinari incassate nel comune di Locarno finora ammontano a 1’250 franchi e come a suo tempo aveva dichiarato il comandante Dimitri Bossalini ai microfoni di Teleticino questi soldi verranno devoluti in beneficenza. Come fa sapere il Municipio, questi soldi andranno alla Lega Polmonare ticinese e non verranno quindi trasmessi alle autorità cantonali competenti. “Considerato l’aspetto preventivo di tali multe, e la ferma volontà di non gravare ulteriormente o inutilmente sulla disponibilità finanziaria delle famiglie e delle persone in generale, la Polizia di Locarno ha sempre operato prediligendo il dialogo di fronte a situazioni rischiose comminando così il minor numero di multe possibile legate ad infrazioni alle norme COVID”, sottolinea l’Esecutivo. Come associazione è stata scelta la Lega Polmontare ticinese, servizio che opera da tempo nell’ambito di affezioni che minano il sistema respiratorio (tra le quali si annovera pure il Coronavirus).

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