
L’utilizzo del VIR-7831, l’anticorpo contro il Covid-19 scoperto da Humabs a Bellinzona, ha ricevuto il via libera, per via emergenziale, delle autorità americane. Lo hanno annunciato la casa madre Vir e GSK. Il farmaco, denominato Sotrovimab, ha dimostrato un’efficacia dell’85% nel prevenire l’ospedalizzazione e la morte dei pazienti con sintomi con rischio di un decorso grave. Il farmaco sarà quindi disponibile nelle prossime settimane negli USA per curare i pazienti ammalati di Covid.
“Gli anticorpi monoclonali come sotrovimab sono potenzialmente uno dei nostri strumenti più efficaci per combattere il Covid-19”, spiega Adrienne E. Shapiro, specialista in malattie infettive presso il Fred Hutchinson Cancer Research Center e ricercatrice nel COMET-ICE, citata nella nota. “Mentre misure preventive come i vaccini possono ridurre il numero totale di casi, Sotrovimab è un’importante opzione per il trattamento di coloro che si ammalano di Covid e sono ad alto rischio, ciò che consente di evitare il ricovero in ospedale o peggio”.
Il farmaco continua a essere studiato nei trial clinici attualmente in corso. Un’analisi dei dati di sicurezza ed efficacia è prevista nella prima metà del 2021. GSK e Vir nel frattempo stanno lavorando con le agenzie governative di tutto il mondo per rendere il sotrovimab disponibile ai pazienti che necessiatno di cure.
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