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Ticino
Covid e vaccini in Ticino, a che punto siamo?
© CdT/Gabriele Putzu
© CdT/Gabriele Putzu
Daniele Coroneo
5 anni fa
Le autorità cantonali aggiornano sullo stato della campagna vaccinale e informano sulla situazione epidemiologica in Ticino. 14 positivi al derby, almeno 9 i casi di Omicron. Tanti i positivi nell’Hcap, probabile contagio da Omicron. Terze dosi, “Ci vuole un po’ di pazienza”

Dosi di richiamo già quattro mesi dopo la seconda dose? Si può dire che il Ticino ne “prenda atto”. Un certo fastidio è infatti emerso a tal proposito durante la conferenza stampa con la quale le autorità cantonali hanno aggiornato sullo stato della campagna vaccinale e sulla situazione epidemiologica a Sud delle Alpi. È un “cambiamento in corsa che comporta difficoltà organizzative”, ha commentato il farmacista cantonale Giovan Maria Zanini. “È come se a Noè Ponti, già in vasca, comunicassero che la gara è per i 200m e non per i 100m”. Inevitabilmente, ha fatto sapere Ryan Pedevilla, capo della Sezione del militare e della protezione della popolazione, “avere 100’000 persone in più che possono ricevere il richiamo non ci permette di essere subito disponibili per tutti. Il sistema sarà però potenziato”.

Omicron in curva
Il medico cantonale Giorgio Merlani ha poi informato sui primi esiti dell’azione di depistaggio (“Operazione Curva”) svolta fra i tifosi della curva biancoblù presenti al derby dello scorso 10 dicembre: i tamponi positivi sono 14, di cui almeno 9 possono essere ricondotti alla variante Omicron. La variante è pure probabilmente all’origine dell’alto numero di contagiati emerso fra i giocatori dell’Ambrì prima squadra, attualmente in quarantena.

LA DIRETTA

11.00 - Ryan Pedevilla: “Alla fine del corrente anno riusciremo ad arrivare fra le 85’000 e le 90’000 dosi di richiamo. Con un ritmo di 25’000 alla settimana, potremo offrire a tutti coloro che lo desiderano la vaccinazione di richiamo entro il 6-9 febbraio”.

Durante le festività natalizie, chi ha ricevuto la dose da più di quattro mesi deve avere la stessa cautela di un non vaccinato?
Merlani: “Fare attenzione vale per tutti! Da chi non è vaccinato a chi ha ricevuto il richiamo due settimane fa. Lo ribadisco: le norme di base valgono sempre e comunque ed è probabile che le norme saranno adattate nei prossimi giorni in base alle nuove evidenze scientifiche. Fra queste, ci può essere l’obbligo di quarantena per i contatti”.

Ci sono novità sulla quarantena dei giocatori dell’Hcap?
Merlani: “Sono parco di informazioni, ma posso dire che nella squadra c’è un alto numero di positivi. Ci sono inoltre indizi semi-definitivi che il contagio possa essere ricondotto a Omicron”.

LE DOMANDE

10.45- “Non ci sono solo i centri cantonali!”
Anche farmacie e studi medici possono fornire Moderna, a volte più rapidamente rispetto ai centri cantonali di vaccinazione.

10.43 - Invito a personale formato a mettersi a disposizione per i centri vaccinali
C’è bisogno di personale nuovo per rispondere a un eventuale bisogno, specialmente se i collaboratori devono assentarsi.

10.40 - Parla Pedevilla
Avere 100mila persone in più che possono ricevere il richiamo non ci permette di essere subito disponibili per tutti, il sistema però sarà potenziato.

10.38 - Vaccinazione dei bambini
Sarà possibile da gennaio: si deve infatti attendere la formulazione pediatrica del vaccino. Infatti non è possibile vaccinare i bambini con lo stesso identico vaccino somministrato agli adulti. Questa vaccinazione è particolarmente importante per bambini malati cronici e per bambini che vivono con persone particolarmente a rischio, soprattutto se non vaccinate.

10.36 - Eccezione Moderna
Ai giovani under 30 vaccinati con Moderna diamo il richiamo con Pfizer, se il paziente è d’accordo. Così si riduce ulteriormente il rischio di miocardite, già basso. vale la pena essere prudenti e vaccinare questa categoria, più toccata, in particolare i maschi, dal rischio di una miocardite. Anche questo è uno schema vaccinale non omologato da Swissmedic, ma presto potrebbe esserlo.

10.33 - “Non è una scelta politica”
L’anticipo della terza dose è pensato principalmente per anticipare Omicron, che sappiamo che tende a sfuggire alla protezione dei vaccini. La terza dose è più efficace.

10.28 - In un attimo il numero di persone che possono ricevere la terza dose è passato a 195’000
Un cambiamento in corsa comporta difficoltà organizzative, è come se a Noè Ponti, già in vasca, comunicassero che la gara è per i 200m e non per i 100m.

10.28 - Alta la percentuale di terze dose nelle fasce d’età a rischio

10.24 - Parla Zanini: “Boom di vaccinazioni nelle ultime due settimane”
Nelle ultime due settimane il numero di vaccinazioni è nuovamente aumentato. Tanti i richiami, però c’è un numero interessante anche di prime dosi, con un leggero aumento rispetto ai numeri abituali delle ultime settimane.

10.22 - “Vaccinazione non protegge in maniera assoluta contro contagio, però la vaccinazione recente protegge contro decorsi gravi anche da variante Omicron”

10.18 - Operazione curva (derby) - 14 positivi, ovvero il 6,5% dei tamponi effettuati. Dei 12 trovati positivi nei test di venerdì, 9 erano Omicron.

10.16 - “Operazione curva” (depistaggio derby)
C’è stato un raddoppio delle telefonate nella giornata di venerdì

10.13 - Non sottovalutiamo Omicron
Iniziamo a saperne un po’ di più. Forse Omicron è meno grave (resta da vedere), però per noi conta la velocità di diffusione, che può comunque avere un impatto. La presenza di casi comunitari non può essere esclusa, ovvero contagi non legati a viaggi all’estero. Siamo un po’ preoccupati: è per questo motivo che abbiamo voluto organizzare questo depistaggio fra i presenti in curva al derby.

10.12 - 20 persone in terapia intensiva
6 i vaccinati, 14 i non vaccinati. La maggior parte dei non vaccinati appartiene alla fascia degli over 75.

10.09 - La pressione sugli ospedali sale, chiude il PS di Faido
E non possiamo permetterci di smantellare tutti i dispositivi ospedalieri solo per soccorrere i casi Covid: altre patologie devono essere curate. Questa sera verrà chiuso anche il PS dell’ospedale di Faido. Queste chiusure servono a potenziare il dispositivo Covid, con trasferimento di personale e materiale, soprattutto verso le terapie intensive. Al PS di Faido verrà istituito un checkpoint, aperto almeno fino al 7 gennaio.

10.06 - “In questa fase sembra che il Ticino sia meno toccato rispetto al resto della Svizzera”
Per le ospedalizzazioni, vediamo che le vaccinazioni hanno un influsso positivo. Inoltre, la Delta si diffonde facilmente fra i giovani, che hanno un decorso più facile.

10.04 - “È sotto gli occhi di tutti”
La crescita è simile a quella della seconda ondata.

10.03 - Parla Giorgio Merlani
Abbiamo battuto un nuovo record: 667 casi confermati nel weekend. Le ospedalizzazioni sono arrivate a 104 e nel fine settimana abbiamo avuto cinque decessi.

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