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Ticino
Costituita l’Associazione dei Cittadini per il territorio del Luganese
Costituita l’Associazione dei Cittadini per il territorio del Luganese
Costituita l’Associazione dei Cittadini per il territorio del Luganese
Redazione
8 anni fa
La prima assemblea si è tenuta martedì a Breganzona. Disapprovata l’attività della Commissione Regionale dei trasporti

È stata costituita martedì l’Associazione dei Cittadini per il territorio del Luganese. La nuova associazione è il frutto del coordinamento delle realtà già presenti sul territorio da qualche anno: Cittadini per il territorio di Massagno, Viva Gandria, Uniti per Brè, Cittadini per il territorio di Viganello e del Pian Scairolo, Capriasca Ambiente.

L’assemblea ha disapprovato l’attività della Commissione Regionale dei trasporti del Luganese (CRTL). Si chiede in particolare un radicale mutamento di gestione della Commissione che si è vista bocciare da Berna il rapporto PAL 3 (Programma agglomerato luganese di terza generazione), perdendo il diritto a cospicui finanziamenti previsti dalla Confederazione.

Alla presidenza della nuova associazione è stato chiamato Carlo Lepori, deputato PS in Gran Consiglio.

La decisione di costituire un’Associazione del Luganese parte dalla constatazione che i gruppi locali hanno svolto attività di portata regionale:- PAL2 e PAL3- Partecipazione alle revisioni del Piano Direttore Cantonale- Ricorso contro PR del Pian Scairolo- Osservazioni ai PR Stazione di Lugano, Sant’Anna Lugano, Via Stadio.- Petizioni contro progetti deturpanti (rotonda Cassarate)- Osservazioni e proposte sul progetto Tram-treno.

L'associazione ricorda come il PAL3 sia stato bocciato dalla Confederazione "perché non popone una vera e propria visione multimodale" in quanto l’attuazione delle misure infrastrutturali adottate dai PAL1 e PAL2 "non è progredita in maniera sufficiente (sono in arretrato opere per 100 mio. Franchi)" e "sono state disattese le raccomandazioni di correggere i punti deboli rilevati nel PAL2".

"I Cittadini per il territorio – ha detto l’ingegner Marco Sailer in Assemblea - fin dall’inizio hanno ritenuto vaghe e velleitarie le 438 pagine del rapporto".

L’Assemblea, dopo l’approvazione dello statuto e le nomine di rito, ha preso atto delle prossime attività. La nuova Associazione del Luganese ha in programma la partecipazione a consultazioni sul Piano Direttore cantonale e sull’offerta per il trasporto su gomma nel Luganese, il patrocinio di studi su temi di interesse generale (alternativa all’allargamento a sei corsie dell’Autostrada A2, come eliminare le congestioni stradali nel Luganese e nel Malcantone, Rimessa in esercizio della funicolare degli Angioli) e un'attenzione particolare allo sviluppo del Piano del Vedeggio.

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